I BARBONCINI TOY di Patrizia Orsi
Società Agricola Il Falco
Il Cane Barbone - saperne di più

In origine questo cane era utilizzato nella caccia agli uccelli acquatici.
Il barbone e' diventato molto popolare come cane da compagnia grazie al suo carattere amabile, gioioso e fedele, pronto ad imparare ed a essere addestrato.
I barboncini sono diffusissimi in tutto il mondo e scelti perche' particolarmente longevi.
Il pelo abbondante, di tessitura fine, lanosa, ricciuta, non soggetto a "muta", e' consigliato a chi ha problemi di allergia al pelo del cane.
Varie sono le toelettature del barbone oggi solo per un fatto estetico, mentre "i cani da acqua" suoi antenati, venivano tosati sul posteriore perche' potessero nuotare meglio.

COLORI DEL BARBONE
Pelo monocolore: nero, bianco, marrone, grigio (silver) albicocca e fulvo
Il marrone deve essere deciso, abbastanza scuro, uniforme e caldo . Il Beige e i suoi derivati piu' chiari non sono ammessi per le esposizioni.
Il grigio deve essere uniforme, di un tono deciso, ne' nerastro, ne' biancastro.
Il fulvo deve essere uniforme, piu' o meno chiaro passando dal colore albicocca.
I colori marroni e fulvi non sono ancora solidi e a volte tendono a schiarire o ad ingrigire.
Nella colorazione del barbone esiste anche il particolor, colore non ancora riconosciuto dall 'ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana), ma e' un colore che esiste da anni, infatti i primi barboni erano particolor quindi bianchi e neri o bianchi e marroni come si vede da numerosi quadri antichi dell'800 che lo riportano cosi.

Per mia esperienza il carattere del barbone non cambia in base al colore del manto come alcuni sostengono, sono tutti egualmente vivaci, curiosi ed intelligenti.
Per accoppiamenti di barboni di diverso colore l'allevatore e' tenuto a chiedere il permesso al Club Cani da Compagnia.

TAGLIA DEL BARBONE
Barboni grande mole: al di sopra dei 45 cm e fino ai 60 cm, con una tolleranza di 2 cm in piu'.
Barbone media mole: al di sopra dei 35 cm fino ai 45 cm.
Barbone nano: al di sopra dei 28 cm. fino ai 35 cm. Il barbone nano deve mostrare nel suo insieme l'aspetto di un barbone di media mole ridotto conservando il piu' possibile le stesse proporzioni e senza mostrare alcun segno di nanismo.
Barbone toy: al di sopra dei 24 cm (con tolleranza di 1 cm in meno)e fino ai 28 cm (altezza ideale ricercata 25 cm). Il barbone toy conserva nell'insieme l'aspetto di un barbone nano e le stesse proporzioni generali secondo tutti i requisiti dello standard. Qualsiasi presenza di nanismo e' da escludere, solo la cresta occipitale puo' essere un po' meno pronunciata.
La taglia dei barboncini viene stabilita ad un anno di eta' portando il soggetto ad una esposizione canina in cui il giudice ENCI misurera' il barboncino dando conferma della taglia.
Da genitori toy e da genitori nani e' possibile che nascano cuccioli di taglie diverse in quanto all'estero e' possibile accoppiare barboni di taglie diverse mente in Italia e' proibito.

MALATTIE DEL BARBONE
Oculopatie
Necrosi della testa del femore
Lussazione della rotula
Per queste tre malattie genetiche i nostri riproduttori sono tutti testati.
(
Per la Necrosi della Testa del Femore e la Lussazione della Rotula con certificazione CE.LE.MA.SCHE)
Per quanto riguarda la necrosi della testa del femore e la lussazione della rotula, l'assenza di queste patologie nei riproduttori non determina comunque l'esenzione nei cuccioli.
E' evidente che se tutti gli allevatori facessero riprodurre soggetti esenti, nel giro di pochi anni si potrebbe ridurre l'incidenza delle malattie.
Per quanto riguarda le oculopatie del barboncino con il test genetico, eseguito nei laboratori certificati ENCI, si esclude la malattia per cui i cuccioli nascono tutti sani.